State organizzando il primo viaggio in Marocco? È un paese che abbaglia i sensi, ma con così tante città straordinarie è difficile capire da dove cominciare. Per chi viene la prima volta, alcune città offrono un ingresso morbido, altre vi buttano subito nel caos magico.
Abbiamo scelto le 7 migliori città da visitare in Marocco per un primo viaggio, bilanciando i luoghi iconici con la facilità di spostamento. Una volta scelte le città, il passo successivo è il quando: ecco la nostra guida su quando andare in Marocco.
1. Marrakech (la città rossa)
Ideale per: l’esperienza essenziale del primo viaggio.
Se visitate una sola città in Marocco, che sia Marrakech. Sì, è intensa, ma è anche il cuore pulsante del paese: una medina storica immensa, cucina di prim’ordine, riad bellissimi e l’energia iconica di Jemaa el-Fna. È anche un hub perfetto: aeroporto internazionale e collegamenti facili con deserto, montagne e costa.
Da non perdere:
- Jemaa el-Fna: la piazza che di sera diventa un enorme mercato del cibo a cielo aperto
- Jardin Majorelle: lo splendido giardino botanico blu
- Palazzo Bahia: un capolavoro dell’architettura marocchina
- Souk Semmarine: l’arteria principale dei souk, perfetta per il primo tuffo nei mercati
2. Fes (la capitale culturale)
Ideale per: un’immersione autentica nella storia marocchina.
Fes è l’anima storica e spirituale del Marocco. La medina di Fes el-Bali, patrimonio UNESCO, è una delle più grandi zone urbane senza auto al mondo: un labirinto di oltre 9.000 vicoli fermo nel tempo. Se Marrakech è uno spettacolo, Fes è semplicemente… vita: asini carichi di merci, ramai al lavoro e le celebri concerie Chouara.
Da non perdere:
- Concerie Chouara: le vasche di tintura della pelle (andate presto, con un rametto di menta sotto il naso)
- Madrasa Bou Inania: una scuola coranica antica dai mosaici straordinari
- La Porta Blu (Bab Bou Jeloud): l’ingresso monumentale alla medina
3. Chefchaouen (la perla blu)
Ideale per: fotografia e atmosfera rilassata di montagna.
Le foto che avete visto sono vere. Nascosta tra le montagne del Rif, Chefchaouen è famosa per la medina in cui quasi ogni edificio, strada e scalinata è dipinta di blu brillante. È il posto giusto per decomprimere dopo Fes o Marrakech.
Da non perdere:
- La medina blu: perdersi è il programma
- La Moschea Spagnola: 30 minuti di salita per la migliore vista al tramonto sulla città
- Ras El Ma: la piccola cascata dove si ritrovano i locali
4. Essaouira (la città del vento)
Ideale per: una pausa rilassata sulla costa.
Dopo giorni nelle città interne, calde e polverose, Essaouira è letteralmente una boccata d’aria. Città portuale fortificata sull’Atlantico, è ventosa, bohemien e rilassata: bastioni del Settecento (set di Game of Thrones), gallerie d’arte e il porto dei pescherecci blu con il pesce alla griglia sul molo.
Da non perdere:
- I bastioni (Skala de la Ville): le mura sul mare con i cannoni
- Il porto: scena quotidiana vivace e fotogenica
- La spiaggia: troppo ventosa per il sole, perfetta per camminare e guardare i kitesurfer
5. Merzouga (la porta del Sahara)
Ideale per: l’avventura nel deserto da lista dei desideri.
Tecnicamente un piccolo paese, non una città — ma Merzouga è la porta d’accesso al sogno del deserto. Sorge ai piedi dell’Erg Chebbi, un mare di dune dorate altissime. Qui si viene per l’esperienza sahariana per eccellenza: cammello nelle dune, tramonto da una cresta alta e notte in un campo berbero sotto un cielo pieno di stelle. Noi siamo nati qui accanto, a Rissani: è casa nostra.
Da non perdere:
- Notte in campo con trekking in cammello: irrinunciabile la prima volta
- Le stelle: il cielo notturno più limpido che vedrete mai
- L’alba sulle dune: svegliarsi nel silenzio del deserto è pura magia
6. Rabat (la capitale tranquilla)
Ideale per: un ingresso pulito e calmo nella storia marocchina.
Rabat è una delle città più sottovalutate del Marocco: pulita, moderna, ordinata e sorprendentemente libera dalla pressione turistica. Perfetta per un atterraggio morbido, con la Kasbah degli Udayas del XII secolo e la Torre Hassan.
Da non perdere:
- Kasbah degli Udayas: un quartiere-fortezza bianco e blu affacciato sull’oceano
- Torre Hassan e Mausoleo di Mohammed V: i monumenti simbolo della capitale
- Chellah: una rovina romana immersa nei giardini
7. Casablanca (la metropoli moderna)
Ideale per: il Marocco moderno e un capolavoro architettonico.
Molti voli internazionali atterrano a Casablanca: è un centro d’affari esteso e moderno, ma ospita la magnifica Moschea di Hassan II, una delle più grandi al mondo e tra le poche in Marocco visitabili dai non musulmani (con tour guidato), costruita in parte sull’oceano.
Da non perdere:
- Moschea di Hassan II: il tour ufficiale per gli interni
- Rick’s Café: la ricostruzione del celebre caffè del film Casablanca
- La Corniche: il lungomare moderno
Come scegliere le prime città?
Non si può vedere tutto in una settimana. Per un primo viaggio classico, combinate le “tre grandi”: Marrakech, Fes e il Sahara (Merzouga) — è esattamente il percorso del nostro itinerario di 7 giorni. Con più tempo, aggiungete la montagna (Chefchaouen) o la costa (Essaouira). E se preferite che il piano lo facciamo noi, questi sono i nostri itinerari.













